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Olympe va in scena alla Corte di Cassazione

Olympe va in scena alla Corte di Cassazione

Martedì 1° aprile 2025 – Le Donne del Muro Alto portano lo spettacolo Olympe nell’Aula Magna della Corte di Cassazione, ospiti del Comitato Pari Opportunità della Corte Suprema.

Non è un pesce d’aprile. Le Donne del Muro Alto vanno in scena nell’aula magna della Corte di Cassazione martedì 1° aprile, con lo spettacolo Olympe. La compagnia di attrici ex detenute guidata da Francesca Tricarico sarà ospite del Comitato Pari Opportunità della Corte suprema di Cassazione per una giornata di dibattito dedicata, in particolare, al comma 3 dell’articolo 27 della Costituzione. “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

Un’occasione di confronto unica, nella sede del Palazzo di Giustizia, tra chi ha il compito di assicurare la certezza nell’interpretazione della legge e chi ha scontato o sconta misure detentive, sulla valenza della “rieducazione del condannato” e la sua effettiva attuazione nelle carceri italiane. Ma anche sul ruolo del teatro e sulle possibilità che apre all’interno e all’esterno del carcere, grazie a testimonianze dirette. L’esperienza delle attrici ex-detenute delle Donne del Muro Alto offre la possibilità di approfondire i temi del reinserimento post-detenzione e dello stigma sociale e di seguire il filo rosso che unisce l’esperienza detentiva alla vita fuori. Di raccontare anche la condizione detentiva femminile.

“Ringrazio chi ci ha invitato e dato la possibilità di portare Olympe, il nostro ultimo spettacolo, in questa sede – afferma Francesca Tricarico, regista e ideatrice del progetto Donne del Muro Alto – Qui risuonano con ancora maggiore forza le parole di giustizia e uguaglianza, pronunciate da Olympe de Gouges durante la Rivoluzione francese che si intrecciano con quelle delle nostre attrici, ex detenute del sistema penitenziario moderno. Lo spettacolo ripercorre gli ultimi mesi di vita di Olympe de Gouges, che si concludono con un processo sommario e una condanna alla ghigliottina alla fine del 700, ma sono molti i richiami all’attualità che rendono questa storia purtroppo ancora oggi vicina a noi”.

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OLYMPE – Allo Spazio Rossellini prove aperte e incontro per le scuole con le attrici ex detenute de Le Donne del Muro Alto

OLYMPE

Allo Spazio Rossellini prove aperte e incontro per le scuole con le attrici ex detenute delle Donne del Muro Alto

Mercoledì 5 febbraio 2025, lo Spazio Rossellini di Roma ospita due appuntamenti successivi, alle 10.00 e alle 12.00, dedicati alle scuole. Sarà una matinée con prove aperte dello spettacolo Olympe, interamente dedicata alla comunità scolastica e all’incontro tra gli studenti e le attrici ex detenute della compagnia delle Donne del Muro Alto diretta da Francesca Tricarico. Un’occasione per parlare di giustizia, legalità e diritti civili ma anche di bullismo, gestione della rabbia e stigma sociale, attraverso l’esperienza e il vissuto di ognuno.

Il progetto Le Donne del Muro Alto si concentra sull’inclusione lavorativa e sociale delle donne detenute ed ex detenute, utilizzando il teatro come strumento di emancipazione. Le attrici, che hanno vissuto un’esperienza detentiva e vissuto lo stigma legato alla detenzione, racconteranno la loro esperienza diretta, mostrando come l’arte teatrale abbia avuto un ruolo fondamentale nel loro percorso di crescita. Gli incontri non si limiteranno al tema della legalità, ma offriranno anche spunti di riflessione sulla Costituzione, come valore fondante del nostro vivere insieme. Un’opportunità unica per i giovani di confrontarsi con temi cruciali.

Lo spettacolo Olympe, scritto e diretto da Francesca Tricarico, nasce da un primo studio fatto nel 2015 all’interno del carcere Femminile di Rebibbia. È la storia degli ultimi giorni in carcere di Olympe de Gouges (1748 – 1793), paladina dei diritti delle donne, ma anche dei neri, degli orfani, degli anziani, dei disoccupati, dei poveri, durante la Rivoluzione francese, e del suo processo conclusosi con la ghigliottina.