OLYMPE - Auditorium
𝐎𝐋𝐘𝐌𝐏𝐄 all’Auditorium Parco della Musica
Domenica 25 gennaio 2026 – ore 18.00
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Petrassi, Roma
Le Donne del Muro Alto in scena all’Auditorium raccontano una storia di uguaglianza e giustizia di straordinaria attualità, attraverso le parole coraggiose di una donna rivoluzionaria: 𝑶𝒍𝒚𝒎𝒑𝒆 𝒅𝒆 𝑮𝒐𝒖𝒈𝒆𝒔.
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Scritto e diretto da Francesca Tricarico
Con Bruna Arceri, Chiara Ferri, Betty Guevara, Sara Panci, Daniela Savu
voce off Paolo Mazzarrelli
Musiche Gerardo Casiello
Scenografie Paola Castrignanò
Costumi Marina Sciarelli
Fotografa di scena Marika Simeoni
Organizzazione Daniele Tagliaferri
Produzione Per Ananke ETS con il sostegno 8×1000 della Chiesa Valdese
Lo spettacolo porta in scena la prigionia di Olympe de Gouges (1748 –1793), intellettuale, drammaturga e attivista francese nell’epoca della Rivoluzione, impegnata nella difesa dei diritti civili.
La sua Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina anticipa istanze centrali del femminismo, ma De Gouges si pronuncia anche su molti temi del dibattito politico-sociale del suo tempo, denunciando le condizioni degli schiavi, dei poveri, degli infermi. Nel 1793, a causa del manifesto politico Le tre urne, viene arrestata.
Il susseguirsi dei momenti trascorsi in carcere in attesa del processo diventa in Olympe una riflessione sulla negazione della libertà individuale e sulla cultura come strumento di libertà e liberazione.
Olympe, tratto dal romanzo La donna che visse per un sogno di Maria Rosa Cutrufelli (Sperling & Kupfer, 2008), è scritto e diretto da Francesca Tricarico. Nato nel 2015 da un primo studio nel carcere femminile di Rebibbia, oggi va in scena con attrici ex detenute e ammesse alle misure alternative alla detenzione e attrici studentesse dell’Università Roma Tre.
L’iniziativa ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la rappresentazione dello spettacolo Olympe il 25 gennaio 2026 presso l’Auditorium Parco della Musica, in riconoscimento del suo alto valore culturale.
Nel 2025 la regista Francesca Tricarico, è stata assegnataria del Premio Internazionale De Sanctis per i diritti umani per il lavoro con Le Donne del Muro Alto




















